Ciao! Che mi racconti?
Puntata numero 7

(Foto tratta dal sito www.mirador.it)
Ieri stavo passeggiando insieme ai miei pensieri, quando incontrai una tartaruga:
"Ciao! Che mi racconti?"
nessuna risposta
"Visto che tempaccio oggi?"
nessuna risposta
"E' proprio brutta una domenica di giugno senza sole, vero?"
nessuna risposta
"Quando non c'è il sole, nel bosco sembra sera, vero?
nessuna risposta
...
Sono una testuggine un po' timida. Da piccolo facevo proprio fatica ad avere amici e a rompere il ghiaccio con chi non conoscevo.
Un giorno mi son detto: "Eh no! Tocca cambiar qualcosa, altrimenti rimango solo come un pesce rosso in un'ampolla d'acqua in casa di un uomo che è partito per le vacanze estive!"
Da quel dì, ho cominciato a pensare come potevo essere meno timido... "Non potrò diventare veloce, ma almeno posso essere meno timido!" mi ripetevo.
"Come faccio a diventare più socievole?" Ho pensato che avrei potuto iniziare copiando la tecnica di qualche animale socievole. "Ma dove li pesco 'sti animali compagnoni?" Mi son chiesto.
Dopo essermi fatto tante domande passai all'azione: cominciai a camminare e a cercare.
"Ciao! Che mi racconti?" disse da sopra l'albero un pappagallo tutto colorato.
Gli sorrisi con tutti i denti (che non ho... le tartarughe non hanno denti). Cominciai a raccontare tutto di me al pappagallo sconosciuto. Parlai per un sacco di tempo e lui, senza dire una parola, mi ascoltò. Poi io esaurii le cose da dire e lui parlò:
"Ciao! Che mi racconti?"
Aggrottai le ciglia (che non ho... le tartarughe non hanno ciglia). Mi voltai per vedere se c'era qualche animale dietro di me. Mi rivoltai verso il pappagallo.
"Ciao! Che mi racconti?" mi richiese. Il pappagallo andò in loop:
"Ciao! Che mi racconti? Ciao! Che mi racconti? Ciao! Che mi racconti? Ciao! Che mi racconti?"
Cominciai a conoscere meglio i pappagalli.
Deluso da come era andata la faccenda, persi di vista il mio obiettivo iniziale (cercare animali socievoli), tirai un sasso sul becco del pappagallo e lui volando via stizzito mi urlò: "STUPIDO!"
Mi chiusi a chiave nel guscio e rimuginai: "Che STUPIDO animale!" Dopo aver riflettuto per una ventina di minuti, arrivai ad una conclusione: "Che STUPIDO animale... che sono!".
Quel pappagallo era scemo perché ripeteva sempre la stessa frase... ma 'orcaruga sapeva come attaccar bottone!
Grazie al pennuto ora ho molta facilità, non dico a farmi degli amici, 'ché quelli son rari, ma almeno a parlar con gli altri.
...
Ce la misi tutta per essere socievole e la tartaruga continuò a non rispondermi, così persi la pazienza e urlai: "STUPIDA!"
Da sotto la tartaruga uscì il pappagallo:
"Senti chi parla! E tu che da dieci minuti cerchi di far conversazione con una buccia di cocomero pensando di parlare con una tartaruga?"