Viale dei corvi
26^ puntata

(Foto tratta dal sito www.nightpassage.org)
Tiro fuori la testa e fuori c'è il sole. Dico: buono, perché devo andare in un posto chiamato il viale dei corvi. Lì ho un appuntamento con un istrice con gli occhi azzurri per una consulenza.
Il viale dei corvi è una strada con alberi che conoscono solo l'inverno. Alberi senza foglie e sui rami son seduti corvi con aria assassina e, appunto, i corvi sono i padroni. Loro regnano, loro decidono, loro sono giustizia e giustizieri. Le forze dell'ordine fanno finta che quel posto non esista.
Il sole mi da coraggio. Non è vero. Me lo da un guscio corazzato con cingoli e cannone simil-carro armato. Ora sì che ho coraggio.
Attraverso il viale piano piano e loro fanno finta di niente, ma sento che mi guardano con le code degli occhi. Al 76esimo albero sulla destra entro nella tana dell'istrice.
- Dunque - mi dice - lei vorrebbe imparare a correre nella vita reale... mi spieghi perché.

